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Registro chilometrico e deducibilità auto elettrica in Italia: la guida per chi guida una Tesla

In Italia il registro chilometrico non è un obbligo universale, perché i costi auto si deducono con un sistema in gran parte forfettario. Diventa però decisivo anche per una Tesla 100% elettrica in due casi: per provare l'uso esclusivamente strumentale (che sblocca il 100% di deducibilità e il 100% dell'IVA) e per giustificare i rimborsi chilometrici ai dipendenti. Il vantaggio fiscale dell'elettrico riguarda il fringe benefit (tassato solo al 10% del valore ACI), ma la scala di deducibilità e IVA resta la stessa di benzina e diesel: senza registro, l'Agenzia delle Entrate applica il regime restrittivo.

Ultima revisione: 2026

Dati chiave

10% del valore ACI (contro 20% ibride plug-in e 50% benzina/diesel)
Fringe benefit auto elettrica in uso promiscuo (2025)
15.000 km/anno secondo le tabelle ACI, a prescindere dai km reali
Base forfettaria del fringe benefit
deducibilità 20% dei costi e detraibilità IVA 40%
Regime restrittivo (senza registro)
deducibilità 100% e detraibilità IVA 100%, senza tetto di valore
Uso esclusivamente strumentale documentato
18.075,99 € sul costo di acquisizione
Tetto di valore per la deducibilità ordinaria al 20%

Chi è interessato?

Riguarda tre gruppi. I dipendenti con un'auto aziendale in uso promiscuo, tassati in busta paga su un fringe benefit forfettario. Le aziende e le partite IVA (imprese, S.r.l., professionisti e lavoratori autonomi) che vogliono dedurre i costi della Tesla e detrarre l'IVA. E chiunque punti alla piena deducibilità tramite l'uso esclusivamente strumentale o eroghi rimborsi chilometrici al personale che usa l'auto propria: per loro la tenuta della documentazione è il presupposto del beneficio fiscale.

Per la tua Tesla elettrica

Per una Tesla, il grande vantaggio fiscale si concentra sul fringe benefit dell'uso promiscuo. Dal 1° gennaio 2025 (Legge di Bilancio 2025 e DL 19/2025) il valore tassato è una percentuale fissa applicata al costo ACI di 15.000 km/anno, differenziata per alimentazione: solo il 10% per le auto elettriche, contro il 20% delle ibride plug-in e il 50% di benzina e diesel. Questo importo è forfettario e non richiede alcun registro per essere calcolato.

Cosa registrare

  • La data di ogni tragitto professionale.
  • I chilometri effettivamente percorsi in ciascun viaggio.
  • La finalità o destinazione professionale del tragitto.
  • Il punto di partenza e di arrivo di ogni percorrenza.

Come restare conforme

  1. 1

    Tieni un registro contestuale, non ricostruito

    Annota ogni tragitto professionale mentre guidi, con data, chilometri e finalità. Un registro aggiornato in tempo reale è la prova oggettiva che l'Agenzia delle Entrate richiede per l'uso esclusivo (Cass. 13735/2017); una ricostruzione a fine anno è una prova debole.

  2. 2

    Conserva i documenti di supporto

    Per l'uso esclusivamente strumentale affianca al registro una lettera di assegnazione che vieti l'uso privato, la policy aziendale sui veicoli e le fatture (incluse le ricariche elettriche) intestate all'azienda. Ricorda che la detraibilità dell'IVA sulle ricariche richiede un pagamento tracciabile.

  3. 3

    Alimenta correttamente busta paga e rimborsi

    Verifica che il fringe benefit al 10% sia riportato correttamente in busta paga e nella Certificazione Unica. Per i rimborsi chilometrici predisponi una nota spese valorizzata con le tabelle ACI dell'anno, con date, percorrenze e motivo professionale.

Se l'uso esclusivo non è provato con un registro chilometrico oggettivo e conservato, l'Agenzia delle Entrate riclassifica l'auto al regime restrittivo: deducibilità ridotta al 20% e IVA al 40%, con recupero dell'imposta dedotta in eccesso, interessi e sanzioni per dichiarazione infedele. I rimborsi chilometrici non documentati diventano indeducibili per l'azienda e reddito tassabile per il dipendente, e l'IVA sulle ricariche viene negata senza pagamento tracciabile. In pratica, registri carenti significano deduzioni perse, IVA negata e imposte arretrate in caso di verifica.

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Domande frequenti

Il registro chilometrico è obbligatorio per la mia Tesla aziendale in uso promiscuo?+

No, per il calcolo del fringe benefit non serve alcun registro: è forfettario sul costo ACI di 15.000 km/anno, tassato al 10% per le auto elettriche. Il registro diventa però indispensabile se punti alla deducibilità al 100% e all'IVA al 100% tramite l'uso esclusivamente strumentale.

Come faccio a dedurre al 100% i costi e l'IVA della mia Tesla elettrica?+

Devi provare l'uso esclusivamente strumentale con documentazione oggettiva: un registro chilometrico datato con distanze e finalità, una lettera di assegnazione che vieti l'uso privato e le fatture intestate all'azienda. L'onere della prova è del contribuente (Cass. 13735/2017).

L'IVA sulla ricarica elettrica della mia auto aziendale è detraibile?+

In Italia non esiste un regime speciale per l'elettrico: la ricarica segue lo stesso trattamento del veicolo, quindi IVA al 40% per l'uso promiscuo o ordinario e al 100% solo con l'uso esclusivamente strumentale. La detrazione richiede sempre un pagamento tracciabile.

Sources

Basato sulla normativa italiana (Legge di Bilancio 2025 e DL 19/2025, prassi dell'Agenzia delle Entrate, Cass. 13735/2017). Solo a scopo informativo — non è una consulenza fiscale.

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Basato sulla normativa italiana (Legge di Bilancio 2025 e DL 19/2025, prassi dell'Agenzia delle Entrate, Cass. 13735/2017). Solo a scopo informativo — non è una consulenza fiscale.

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